Il passaggio da un sistema energetico basato sui combustibili fossili a uno fondato su fonti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio rappresenta oggi una delle sfide più complesse, ma anche più urgenti e inevitabili per la società globale.
La transizione energetica coinvolge una pluralità di attori – dai governi alle imprese, fino ai cittadini e agli ecosistemi industriali – e sta ridefinendo modelli produttivi, processi tecnologici e approcci alla gestione del rischio.
Questi profondi cambiamenti interessano direttamente anche il settore assicurativo, chiamato a ripensare il proprio ruolo per offrire soluzioni in grado di accompagnare i clienti nelle nuove sfide poste dalla trasformazione del sistema energetico.
Un mercato in evoluzione: il contesto italiano
Il mercato assicurativo italiano sta attraversando una fase di ripensamento strategico. La crescente attenzione agli obiettivi ESG, l’espansione delle fonti rinnovabili, l’introduzione di normative sempre più stringenti in materia di sostenibilità e la maggiore esposizione a eventi climatici estremi stanno spingendo il settore verso un riposizionamento dell’offerta e una rinnovata centralità del concetto di protezione.
Secondo i dati di Terna, gestore della rete di trasmissione nazionale, la capacità rinnovabile installata in Italia ha superato gli 84 GW a gennaio 2026, grazie a 7,2 GW di nuove installazioni nel corso del 2025. A maggio 2025, le fonti rinnovabili hanno coperto un record del 55,9% della domanda elettrica nazionale, mentre la media annua del 2025 si è attestata al 41%, riflettendo una fisiologica variabilità stagionale. Nel solo mese di gennaio 2026, l’Italia ha aggiunto 474 MW di nuova capacità rinnovabile, con una crescita annua del 16% della produzione da eolico e fotovoltaico.
Nonostante il trend positivo, il Paese rischia tuttavia di non raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030. Secondo Legambiente, senza una significativa accelerazione dei processi autorizzativi e delle installazioni, il target di 80.001 MW di nuova capacità rinnovabile (rispetto al baseline del 31 dicembre 2020) potrebbe essere raggiunto solo nel 2038.
Un panorama di rischi sempre più complesso
In questo contesto, le imprese del settore energetico si trovano ad affrontare un panorama di rischi sempre più articolato: dalla sicurezza degli impianti industriali alla gestione delle supply chain, dalle responsabilità ambientali alla crescente vulnerabilità informatica. La capacità di costruire soluzioni assicurative su misura, in grado di integrare in modo coerente rischi fisici, operativi e digitali, diventa quindi un fattore distintivo e un elemento critico di successo.
Il ruolo delle assicurazioni nella transizione energetica
L’assicurazione non è più solo uno strumento di mitigazione del rischio, ma sempre più un facilitatore della trasformazione. Coperture adeguate possono accelerare l’adozione di nuove tecnologie e contribuire alla resilienza delle infrastrutture energetiche. Allo stesso tempo, la capacità di anticipare i trend emergenti consente agli assicuratori di affermarsi come partner strategici nella gestione di scenari complessi, incerti e in rapida evoluzione.
A livello globale[1], il mercato assicurativo legato alle energie rinnovabili ha raggiunto un valore di 18,77 miliardi di dollari nel 2025, con una previsione di crescita fino a 27,24 miliardi di dollari entro il 2030, a un tasso annuo composto del 7,73%.
Nel contesto italiano, la crescita degli impianti rinnovabili – in particolare fotovoltaico, eolico e biomasse – procede in modo costante, seppur con intensità variabile. Parallelamente, cresce l’impegno delle imprese nel riconvertire parte della propria produzione verso modelli più sostenibili, con ricadute significative su governance, gestione operativa e compliance normativa.
Visione e contributo di QBE
QBE si distingue per un’offerta assicurativa che combina solidità tecnica, specializzazione settoriale e visione di lungo periodo. La compagnia propone soluzioni pensate per rispondere alle esigenze di imprese attive nella produzione e distribuzione di energia, così come di operatori impegnati in percorsi di transizione verso modelli più sostenibili.
Il prodotto Sustainable Energy nasce per rispondere in modo mirato alle esigenze di un settore in rapida evoluzione. È pensato non solo per le aziende attive nel campo delle rinnovabili – come impianti fotovoltaici ed eolici – ma anche per operatori tradizionali che stanno investendo in processi di trasformazione sostenibile. Le coperture sono flessibili e personalizzabili e accompagnano l’intero ciclo di vita del progetto, dalla fase di costruzione e installazione fino all’operatività ordinaria.
Uno degli elementi distintivi dell’approccio QBE è la capacità di integrare coperture Property con soluzioni per la Responsabilità Professionale, la Responsabilità Civile e i rischi Cyber. Questa visione integrata consente alle imprese energetiche di gestire in modo coordinato i diversi profili di rischio lungo la catena del valore, riducendo le aree di esposizione e rafforzando la capacità di risposta in caso di eventi avversi.
Il ramo Property, da sempre uno dei pilastri dell’offerta QBE, riveste un ruolo centrale anche nel contesto della transizione energetica. La protezione di impianti e infrastrutture da danni materiali, eventi naturali o guasti tecnici è sempre più cruciale, soprattutto in contesti operativi situati in aree geograficamente complesse. Parallelamente, le coperture Cyber diventano fondamentali per tutelare i sistemi digitali che governano la produzione e la distribuzione dell’energia, in uno scenario caratterizzato da minacce informatiche sempre più frequenti e sofisticate.
Anche la Responsabilità Civile Generale e la Responsabilità Professionale assumono un’importanza strategica in un settore in cui errori progettuali, ritardi o danni a terzi possono compromettere seriamente la reputazione e la continuità operativa delle aziende. A queste si affiancano le coperture ambientali, sempre più richieste sia nei processi autorizzativi sia nella gestione del rapporto con le comunità locali.
Sostenibilità come leva competitiva
L’esperienza internazionale di QBE consente alla compagnia di mantenere uno sguardo costantemente aggiornato sulle evoluzioni normative e tecnologiche legate alla sostenibilità, offrendo soluzioni allineate agli standard di mercato e integrabili nei piani di risk management dei clienti. Un approccio che valorizza l’ascolto e l’adattamento continuo, elementi chiave per costruire relazioni di lungo periodo fondate sulla fiducia.